Prodotti tipici, la Ceccardi all'Unione Europea: "Difendiamo il pinolo di San Rossore"

L'europarlamentare leghista annuncia di aver "sollecitato" la Commissione europea a muoversi per tutelare il pinolo pisano "dall'invasione di prodotti importati da Cina e Russia"

"Il pinolo pisano di San Rossore è in pericolo. Ormai da tempo la competitività sul mercato di questo prodotto è danneggiata da un insetto proveniente dal continente americano, che nel corso degli anni ne ha ridotto drasticamente la produzione. Se vogliamo difendere le nostre eccellenze dall’invasione sul mercato di prodotti importati da paesi esteri, come Corea, Cina o Russia, è necessario che l’Unione Europea intervenga".

Lo dice l'eurodeputata leghista, Susanna Ceccardi, che sulla vicenda annuncia di "aver sollecitato" la Commissione Europea ad intervenire a tutela di un "prodotto genuino e di qualità che nasce proprio nel nostro territorio. I pinoli pisani di San Rossore - spiega - sono un ingrediente utilizzato per la preparazione di piatti e dolci tipici della nostra tradizione. Ricette gastronomiche che rappresentano la nostra storia e la nostra bandiera in tutto il mondo".

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A mettere a rischio il pinolo di San Rossore "è il Leptoglossus occidentalis - prosegue l'europarlamentare - un 'cimicione' si nutre della linfa delle pigne delle conifere; negli ultimi anni - prosegue Ceccardi - è stato trovato un competitore che si nutre delle uova dell’insetto, ma la riduzione del prodotto è stata costante fino ad arrivare, di fatto, al suo azzeramento a livello europeo, determinando così una impennata del costo e l'immissione sul mercato di pinoli di importazione che hanno caratteristiche qualitative meno pregiate di quelli italiani, che sono invece ricchi di proteine e vitamine. È doveroso oggi più che mai difendere la nostra cultura ed i nostri prodotti. La Commissione deve quindi sostenere il comparto della produzione di pinoli, prevedendo anche aiuti finanziari per la lotta e la prevenzione della malattia perché dietro questo semplice ingrediente si nascondo anni di saggezza, cultura e tradizione che non possono essere ignorati.”

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