Cronaca

'Mad for Science': il Comune di Pisa premia studenti e professori del Liceo Buonarroti

Si sono aggiudicati il primo premio da 75mila euro nel concorso nazionale organizzato dalla DiaSorin. Durante la cerimonia al Teatro Verdi il ricordo di Lorenzo Mori, studente del 'Buonarroti' deceduto lo scorso 6 giugno in un incidente stradale in via Matteucci

Si è tenuta mercoledì 16 giugno al Teatro Verdi di Pisa, la premiazione di studenti e professori del Liceo Buonarroti che sono risultati vincitori del concorso nazionale 'Mad for Science', organizzato per il quarto anno dalla DiaSorin, azienda impegnata nel campo delle biotecnologie per promuovere e valorizzare il talento nelle scuole italiane. Una giornata di premiazioni e riconoscimenti, organizzata dall’amministrazione comunale di Pisa, per rendere omaggio, a nome di tutta la città, all’impegno e alla creatività che ha portato il progetto del Buonarroti a qualificarsi al primo posto dopo una challenge tra gli 8 migliori licei italiani, selezionati tra le 170 scuole che hanno partecipato a livello nazionale.

30 i ragazzi premiati, alcuni dei quali sono saliti sul palco per raccontare l’esperienza vissuta durante l’elaborazione del progetto, a cui l’amministrazione comunale ha consegnato loro l’attestato di merito e la croce pisana in argento. La cerimonia di premiazione in apertura è stata dedicata a Lorenzo Mori, il ragazzo di 16 anni scomparso pochi giorni fa in un incidente stradale, che frequentava proprio il Liceo Buonarroti. Un minuto di silenzio osservato da tutta la platea e un intenso ricordo di Lorenzo che ha voluto esprimere il dirigente Alessandro Salerni a nome di tutta la scuola e, insieme all’assessore Munno, a nome di tutta la città che si è strinta attorno alla famiglia di Lorenzo, il fratello e i genitori, presenti alla cerimonia di premiazione.

La sfida lanciata ai licei italiani che hanno partecipato al contest prevedeva l’elaborazione di una serie di esperienze didattiche laboratoriali coerenti con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall’Onu, realizzando il progetto all’interno del proprio laboratorio scolastico. A vincere l’edizione 2020 del concorso è stato proprio l’Istituto Filippo Buonarroti di Pisa con un progetto che studia la possibilità di migliorare le proprietà nutrizionali dell’enjera, alimento di largo impiego nei paesi del Corno d’Africa, tramite l’uso dell’alga spirulina, in grado di apportare una componente proteica all’alimento e di facile coltivazione in ambienti tropicali. Il liceo ha vinto come premio 75mila euro per implementare il proprio biolaboratorio scolastico.

“Siamo veramente orgogliosi - ha dichiarato l’assessore alle Politiche scolastiche Sandra Munno in apertura dell’evento - di poter premiare oggi ragazzi e professori del Liceo Buonarroti che hanno raggiunto questo prestigioso risultato ottenuto all'edizione 2020 del concorso nazionale organizzato da DiaSorin. Oggi premiamo un’eccellenza della nostra città, risultato di un lavoro che ha saputo stimolare la passione per la scienza e il talento dei giovani studenti. 'Pazzi per la scienza' è uno slogan che contiene un fondo di verità: questi ragazzi e i professori che li hanno guidati hanno saputo credere intensamente in qualcosa che sembrava irraggiungibile, guidati dalla passione per la loro idea, che è riuscita a coniugare il valore scientifico della proposta con le finalità etiche in cui troverà applicazione il progetto. Questo è lo spirito che deve animare la scienza e che le istituzioni scolastiche e universitarie devono essere in grado di trasmettere ai ragazzi. Ringrazio in primo luogo gli studenti, l’Istituto Buonarroti, l’Università di Pisa e infine l’azienda DiaSorin che ha sponsorizzato questo bellissimo concorso e ha fornito un’occasione importante basata sulla collaborazione tra università, scuola e azienda che investe sulla formazione e la ricerca. Un’alchimia perfetta, esattamente come quella che ha fatto vincere al Buonarroti il primo premio”.

Tra gli ospiti che hanno partecipato alla giornata di celebrazione, oltre all’assessore Sandra Munno, Riccardo Fava, vicepresidente aziendale Comunicazione e relazioni con gli investitori della DiaSorin, la professoressa Valeria Raglianti in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale di Pisa, il professor Alessandro Salerni, dirigente scolastico del Liceo Buonarroti, il Prorettore dell’Università di Pisa Marco Gesi, la professoressa dell’Università di Pisa Lucia Guidi, i professori del Buonarroti Alessio Ciampini, Paola Fortuna, Marilena Marincola, Maria Grazia Valtriani e Giacomo Vanni, che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, coordinato dalla professoressa Barbara Cei.

Questi i nomi dei ragazzi premiati: Filippo Agi, Giovanni Ascione, Filippo Baroni, Teresa Bendinelli, Marina Biagioni, Giovanni Bouillon, Marg Dawood, Sara Favilli, Giada Fiorini, Simone Gagliardi, Ester Giordani, Alessandro Lagonegro, Francesco Lami, Ludovico Lami, Juhi Maharjan, Caterina Natali, Marta Orlati, Matilde Orsini, Elisa Pagano, Alice Lio Passarelli, Greta Redini, Francesco Santerini, Alessandro Sartor, Martina Sbrana, Tommaso Terreni, Teresa Vaccarino, Francesca Vasone, Iacopo Viale.

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