Ciclopista tra San Piero e San Rossore, il Comune ci riprova: nuovo progetto in Regione

Dopo la riapertura del bando l'amministrazione ha presentato le integrazioni necessarie per poter concorrere al finanziamento

I piloni su cui si prevede di realizzare il passaggio. Sotto il percorso previsto dal colelgamento ciclopedonale e l'area in cui si inserirà

Il Comune di Pisa ha presentato alla Regione le integrazioni mancanti al progetto per realizzare un ponte ciclopedonale tra San Piero e San Rossore. La città della Torre, come si ricorderà, era rimasta esclusa dal finanziamento perchè nel progetto presentato "mancava il raccordo - come aveva spiegato alcuni giorni fa l'assessore alla Mobilità Massimo Dringoli - tra l'arrivo della passerella, lato San Piero a Grado, e la ciclopista del trammino". I termini del bando erano però stati riaperti e questo ha permesso al Comune di presentare nuovamente la domanda di finanziamento entro la nuova scadenza del 15 marzo. 

Il progetto

Il bando regionale prevede la possibilità di ricevere un cofinanziamento fino al 50% dell'opera. Il progetto, del valore complessivo di 1,8 milioni di euro, prevede di realizzare un ponte ciclopedonale tra San Piero a Grado e Cascine Nuove, nel Parco di San Rossore, riutilizzando le 4 pile che sostenevano, fino agli anni ’80, la passerella con le tubazioni dell’acquedotto di Livorno. "Una soluzione - si legge nella relazione tecnica - che è apparsa molto gradita al Parco, in cui manca qualsiasi collegamento tra i territori a sud ed a nord dell’Arno".

L'ipotesi progettuale prevede di realizzare un attraversamento di 3,5 metri di larghezza (2,9 metri per la pista ciclabile e 60 centimetri per i pedoni) con una struttura in legno lamellare. Verranno anche realizzate delle indagini strumentali per stabilire "l’adeguatezza delle fondazioni attuali o l’eventuale necessità di un loro rinforzo".

"Il ponte - si legge ancora nel documento - sarà unito tramite rampe di accesso a nord al complesso delle Cascine Nuove, e quindi al percorso previsto dalla ciclopista Tirrenica; per il lato sud, costeggiando a nord Viale D’Annunzio, si giungerà invece alla rotatoria di San Piero a Grado ed attraversando il braccio ovest, si arriverà ad intercettare il percorso del Trammino, dove sorgerà la ciclopista dell’Arno: da qui si proseguirà poi fino al cimitero di San Piero, che già oggi è collegato tramite ciclabile alla emergenza architettonica rappresentata dalla Basilica di San Piero a Grado, meravigliosa costruzione medievale di rilievo nazionale". Si prevede infine di modificare il ramo nord della rotatoria su viale D’Annunzio "al fine di meglio armonizzare l’attraversamento ciclo-pedonale di una arteria con un traffico pesante ed in alcuni periodi decisamente intenso".

Il cronoprogramma

Nelle intenzioni del Comune il progetto dovrebbe diventare esecutivo nel giugno del 2021 per poi essere mandato a gara il mese successivo. A febbraio 2022 l'inizio dei lavori con la fine prevista nell'aprile del 2023.

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