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Sabato, 26 Novembre 2022
Cronaca Ospedaletto

Corrieri Amazon in presidio al magazzino di Montacchiello: prosegue la mobilitazione

Al centro dello sciopero l'insostenibile aumento dei carichi di lavoro e delle consegne da effettuare

Quarto giorno di sciopero consecutivo per i lavoratori delle aziende che effettuano le consegne per Amazon. Un gruppo di fattorini anche questa mattina, sabato 27 febbraio, sta effettuando un presidio fuori dal magazzino di Montacchiello a Pisa. Oggi si sono uniti alla mobilitazione anche i corrieri di un'altra ditta che lavora in appalto per la sede pisana del colosso dell'e-commerce.
Al centro della protesta il ricorso alla cassa integrazione e il conseguente aumento del carico di lavoro per i corrieri. "Questa situazione sta causando grandissimo stress tra i lavoratori e le lavoratrici, con conseguente mancanza di sicurezza alla guida, aumento del tasso di incidenti e danni a se stessi e ai mezzi" sostengono dal presidio.

Amazon con una nota aveva affermato due giorni fa di aver avviato verifiche sulla situazione:
"Amazon - avevano sottolineato dall'azienda mondiale leader dell'e-commerce - richiede a tutti i fornitori di servizi di consegna di rispettare il Codice di Condotta dei Fornitori Amazon, attento a garantire che gli autisti abbiano compensi e orari di lavoro adeguati e che vengano rispettati gli accordi definiti dal Contratto Nazionale Trasporti e Logistica. Stiamo inoltre esaminando la fondatezza di queste affermazioni e saremo pronti a prendere gli opportuni provvedimenti nel caso in cui i nostri partner non siano in linea con tali aspettative".
Intanto la protesta dei corrieri non accenna a placarsi con il blocco dell'uscita dei mezzi dal magazzino Amazon e dunque possibili ritardi nelle consegne.

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