Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Volterra

Strade provinciali in emergenza, il sindaco di Volterra: "Errori strategici nel passato"

Buselli e l'assessore Moschi fanno il punto sulla viabilità nel volterranno puntando il dito contro l'operato della Provincia

"Il 'grido di dolore' del presidente Filippeschi è condivisibile riguardo alla necessità di fondi per le manutenzioni, ma il passato della Provincia di Pisa è costellato da errori strategici capitali in fatto di viabilità ed infrastrutture". Così il sindaco di Volterra Marco Buselli intervenendo su quanto emerso dal Consiglio Provinciale di lunedì e sulla situazione di emergenza nella quale versa la viabilità provinciale. "Oggi siamo costretti a pagare per quegli errori - aggiunge il primo cittadino di Volterra - la variante di Castelnuovo, costata tantissimo e mai collaudata, è l'emblema vivente di un decennio di fallimenti". "Per questo con il sindaco di Montecatini abbiamo deciso di chiamare sul territorio la Quarta Commissione Regionale, per fare un sopralluogo sulla strada provinciale 16 e sulla 32, ossia sul collegamento fra Montecatini Val di Cecina e Volterra. E' vero che sono strade provinciali, ma la Regione deve sapere le condizioni in cui i nostri territori versano".

Sulla situazione delle strade provinciali interviene anche l’assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Volterra Paolo Moschi: "Condivido l'allarme della Provincia, e la preoccupazione per le risorse che mancano e che rendono più pericolose le nostre strade. Mi permetto, con molto rispetto, di aggiungere che il volterrano, ovvero i comuni dell'Alta Val di Cecina, meritano il premio Cenerentola quanto alla scarsità di risorse destinate da decenni non solo per l'ammodernamento della rete viaria, ma anche per la manutenzione ordinaria. Voglio evidenziare che alcuni tratti sono veramente al limite del collasso. La SR 68 al confine di provincia tra Pisa e Siena, strada biglietto da visita per milioni di turisti, ha una mini-frana attiva e ferma da anni, e un manto la cui manutenzione non viene fatta da 30 o 40 anni. La Sp 15 necessita di manutenzioni costanti, perchè l'acqua altrimenti erode il già fragile versante, e la Sp 16 è piena di frane. Infine la 439 Dir ha dei tratti ormai deteriorati, il che, se si aggiunge che la strada non arriva ai minimi di legge per la larghezza, rende la situazione ai limiti della sopportazione. Recentemente con la Provincia di Pisa è stato possibile migliorare alcuni tratti della 439, e si parla di una manutenzione su tratti della 68. Le risorse vengono razionalizzate sempre nelle zone meno densamente popolate, ma adesso siamo arrivati ad un punto di non ritorno, perchè una nuova stagione delle piogge potrebbe creare danni prevedibili. La Val di Cecina chiede più sicurezza, confidiamo di trovare ascolto" conclude l’assessore Moschi. .

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