Cronaca

Toscana in zona gialla, cosa si può fare dal 26 aprile al 15 maggio

Dagli spostamenti (resta il limite del coprifuoco alle 22) fino al ritorno in classe e sui campi di calcetto: ecco tutto quello che si potrà tornare a fare da lunedì

Dopo giorni di attesa e, per molti, di speranza, finalmente è arrivata l'ufficialità anche dalla cabina di regia formata da Iss, governo e Cts. Da lunedì 26 aprile la Toscana abbandona la fascia arancione e torna in zona gialla e dà il via al calendario delle riaperture e, negli auspici di tutti, al graduale ritorno alla normalità. Si tratta del primo step, al quale seguirà il 'tagliando' (come è stato definito a più riprese dal premier Mario Draghi e, fra gli altri, dal ministro Maria Stella Gelmini) del 15 maggio, quando scatterà per le zone gialle una nuova serie di aperture. Vediamo insieme quali sono le riaperture che attendono i cittadini toscani da lunedì prossimo.

Spostamenti

Rimane il vincolo del coprifuoco. Non si potrà circolare tra le 22 e le 5 del mattino successivo. In zona gialla è possibile spostarsi all'interno del Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni in zona gialla o bianca. Si può fare visita ad amici e parenti in non più di 4 persone oltre ai residenti nell'abitazione visitata, esclusi i minorenni. Nelle seconde case che si trovano in zona gialla si potrà andare anche con parenti e amici, ma al massimo in quattro persone.

Bar e ristoranti

Nelle regioni in zona gialla si potrà tornare al ristorante già da lunedì 26 aprile a pranzo e a cena, purché all'aperto, ricordando però che vige il divieto di uscita notturna dalle 22. Dalle 5 alle 22 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5 alle 18 senza restrizioni; dalle 18 alle 22 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. E' consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

Negozi

Nelle regioni in zona gialla tutte le attività commerciali potranno aprire, comprese quelle inserite all'interno dei centri commerciali.

Scuola e università

Torna in presenza anche l'istruzione. Dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori. La presenza è garantita in zona gialla e arancione dal 70 al 100%. Nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le lezioni delle università si svolgono "prioritariamente in presenza".

Sport

In zona gialla, dal 26 aprile sarà consentito qualsiasi sport all'aperto, anche di squadra e di contatto. Si può, per esempio, tornare a giocare a calcetto con gli amici (è però vietato l'utilizzo degli spogliatoi). Rimangono chiuse invece le sale interne delle palestre, che potranno lavorare esclusivamente con i corsi outdoor (vietato anche in questo caso l'utilizzo degli spogliatoi).

Teatri, cinema e musei

In zona gialla, da lunedì 26 aprile riaprono cinema, teatri, sale concerti al chiuso o all'aperto con una capienza massima al 50% (fino al limite massimo di 500 spettatori al chiuso, 1000 all'aperto), distanza di un metro e prenotazione obbligatoria. Dal 26 aprile, in zona gialla saranno aperti musei e altri luoghi della cultura con modalità di fruizione che possano consentire il rispetto della distanza di almeno un metro tra i visitatori. Il sabato e nei giorni festivi l'ingresso deve essere prenotato online o al telefono con almeno un giorno di anticipo.
In base all'andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, potrà essere autorizzata la presenza di un numero maggiore di spettatori all'aperto nel rispetto delle linee guida.

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