Cronaca

Coronavirus: in Toscana superato il milione di vaccinazioni, in calo la pressione sugli ospedali

Entro il 25 aprile, come da piano della Regione, dovranno essere vaccinati tutti gli over 80 almeno con la prima dose. Trend in discesa dei contagi, ma il presidente del Consiglio regionale Mazzeo raccomanda prudenza

Sarà una settimana decisiva quella che inizia oggi, 19 aprile, per la Toscana che, se vedesse confermato il trend di discesa dei contagi da Covid (attualmente l'Rt è a 1,01), può sperare dal 26 aprile di tornare in zona gialla che significherebbe scuole in presenza e ritorno all'attività per bar e ristoranti ma solo con tavoli all'aperto, come stabilito dal premier Draghi nel decreto ormai prossimo alla pubblicazione e già annunciato nella conferenza stampa di venerdì scorso.
Intanto in Toscana prosegue la campagna di vaccinazione e ieri un traguardo simbolico è stato toccato, come ha annunciato via social il governatore Eugenio Giani: "Superato il milione di vaccinazioni nella nostra regione. Più vaccini arrivano e più rapidamente siamo in grado di somministrarli, per tornare presto alla normalità". Quella che si apre oggi sarà una settimana clou anche per la vaccinazione agli over 80, con l'obiettivo annunciato di vaccinare questa fascia di popolazione almeno con la prima dose entro il 25 aprile. "Ultima settimana di vaccinazione degli ultra ottantenni - sottolinea Giani su Facebook - la Toscana è tra le prime regioni italiane ad aver superato l'85% dei vaccinabili con prima dose. Fino al 25 aprile gli ultra ottantenni saranno vaccinati dai medici di famiglia con più di 17mila dosi e dagli operatori dei grandi centri: Mandela forum a Firenze, Centro Pegaso a Prato, Cattedrale a Pistoia, Modigliani Forum a Livorno, centri fieristici di Carrara e Arezzo, centro Ospedaletto a Pisa e molti altri".

Prenotazioni over 80: prenotazioni sul portale e numero verde

A fare il punto sull'andamento della pandemia, analizzando i dati della settimana appena conclusa, è il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: "Questa settimana ci sono stati 7.370 casi, un leggero calo rispetto ai giorni precedenti in cui c'erano stati 7.464 casi, ma in netto calo rispetto a due settimane fa, quando se ne registrarono 10.109. Le notizie positive proseguono anche sul fronte delle pressione ospedaliera: oggi, (ieri domenica 18 aprile, ndr) sono ricoverati 1.801 pazienti, domenica scorsa erano 1.952, due settimane fa 1.888. Calano anche i ricoveri in terapia intensiva, passando dai 284 della settimana scorsa ai 270 di oggi. Sopra la soglia critica dei 250 casi settimanali per 100mila abitanti rimane solo la provincia di Prato, tutte le altre sono invece al di sotto". "Insomma tutto lascia pensare che il picco della terza ondata sia alle spalle - prosegue Mazzeo - ma questo non deve farci abbassare la guardia e bisogna continuare a prestare la massima attenzione nel rispettare le regole, specie in vista delle riaperture del 26 aprile. Il senso di responsabilità di tutti noi sarà fondamentale per evitare di sprecare i sacrifici fatti in questi mesi e per iniziare a godere, finalmente, della tanto auspicata ripartenza".

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