Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Pontedera

Violenza contro le donne: i dati in Valdera

All'ospedale di Pontedera sono stati registrati 81 accessi al Pronto Soccorso col percorso 'Codice Rosa', per 58 donne vittima di violenza seguite dai servizi sociali. In provincia di Pisa 117 donne si sono rivolte a consultori per abusi e maltrattamenti

Il 25 novembre cade la 'Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne', ricorrenza che si celebra con varie iniziative in tutto il territorio pisano. La Asl fornisce le statistiche raccolte in base all'attività dell'ospedale Lotti di Pontedera per quanto riguarda la Valdera. Qua invece le statistiche italiane e di Pisa.

La Valdera, per contrastare il fenomeno della violenza, ha messo in atto un sistema di governance territoriale con l’istituzione di un tavolo di coordinamento al quale partecipano le diverse istituzioni. Sono previsti specifici interventi, sia di prevenzione che di assistenza alle vittime di violenza, con informazione, sensibilizzazione ed educazione in ambito scolastico alle relazioni non discriminatorie. Si abbina a questo la collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, associazioni e organismi del privato sociale, per il sostegno e l'aiuto delle donne vittime e dei loro figli. Infine è iniziata un'adeguata raccolta dati sul fenomeno in ambito sanitario, sociale e giuridico.

I DATI. Nell'anno 2014 le situazioni di violenza contro le donne entrate nelle rete dei servizi di assistenza attraverso la procedura di 'Codice Rosa', oppure per accesso diretto sono state le seguenti:
- Pronto Soccorso/Codice Rosa: 107 accessi, di cui 81 donne, 15 uomini, 11 minori
- Servizio Sociale: 58 donne vittime di violenza, di cui 30 giunte attraverso la procedura di 'Codice Rosa'. Seguiti 678 minori, di cui 64 per maltrattamento in famiglia, 9 per abuso sessuale e 74 per violenza assistita, dove cioè i minori non hanno subito violenza direttamente ma fanno parte del nucleo familiare.
- Consultorio: 117 donne vittime di violenza che si sono rivolte ai consultori della Asl 5 per abuso e maltrattamento, di cui 49 in Valdera, 64 nella zona Pisana e 4 in Alta val di Cecina. Assistiti 535 soggetti con problematiche di disagio psicologico-adolescenziale-psicosociale-problematiche relazionali familiari, di cui 157 in Valdera, 334 zona Pisana e 44 in Alta val di Cecina.

CODICE ROSA. All'ospedale Lotti di Pontedera è attivo, come nelle altre Asl della Toscana, il percorso 'Codice Rosa'. Il 'Codice Rosa' identifica un percorso di accesso al pronto soccorso riservato a tutte le vittime di violenze che, a causa di particolari condizione di fragilità, più facilmente possono diventare vittime di violenza e discriminazioni sessuali: donne, uomini, adulti e minori che hanno subito maltrattamenti e abusi.

Il 'Codice Rosa' non sostituisce quello di gravità, ma viene assegnato insieme a questo da personale addestrato a riconoscere segnali non sempre evidenti di una violenza subita anche se non dichiarata. Quando viene assegnato un 'Codice Rosa', si attiva il gruppo operativo composto da personale sanitario (medici, infermieri, psicologi) e dalle forze dell'ordine.

Il gruppo operativo dà cura e sostegno alla vittima, avvia le procedure di indagine per individuare l'autore della violenza e se necessario attiva le strutture territoriali. Al codice è dedicata una stanza apposita all'interno pronto soccorso, la 'Stanza Rosa', dove vengono create le migliori condizioni per l'accoglienza delle vittime.

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