Politica

Gestione dei rifiuti, Ucic-Prc: "Le beghe interne alla maggioranza producono solo disastri"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Siamo abituati ad un’amministrazione che utilizza il consiglio comunale più per risolvere le proprie beghe interne che per discutere i problemi e valutare le scelte strategiche per la città, ma questo caso ci sorprende per i  protagonisti e per i tempi.

Mercoledì scorso durante la seduta della Prima commissione consiliare  l’Assessore Sanzo ha illustrato la sua proposta di modifica al piano di sostituzione dei vecchi cassonetti con le isole ecologiche interrate, che prevedeva di utilizzarli prima per completare Marina invece di fare un lavoro parziale nel centro. Alla luce di queste novità abbiamo scritto un comunicato per chiedere che su una scelta così importante ci fosse un pronunciamento del  Consiglio Comunale.

Nemmeno 48 ore dopo, lo stesso assessore ha organizzato una conferenza stampa per annunciare l’imminente inizio dell’installazione dei cassonetti interrati: in centro storico!!! Ma non aveva detto che era meglio prima completare Marina di Pisa, e poi affrontare il centro storico quanto avremmo avuto le risorse necessarie per completare l’intervento? Com’è possibile che un assessore comunichi alla commissione un piano, annunciando anche l’invio dei progetti dettagliati al più presto, e alla stampa una cosa completamente diversa? In questa maniera si svilisce totalmente il ruolo delle commissioni, rese totalmente inutili e inefficaci.

Chiediamo chiarezza all’Assessore e alla Giunta, e garanzie al Presidente del Consiglio, affinché la mancanza di rispetto e di trasparenza  verso le istituzioni da parte oltre tutto di un Assessore non si verifichino più.

Prendiamo atto, che il progetto dei cassonetti interrati in centro va avanti, scoprendo però che, a differenza di quanto ci era sempre stato detto nelle sedute di Consiglio, questi non basteranno per ora a coprire tutto il centro, ma che nelle zone più periferiche del centro stesso, si farà ricorso ai  cassonetti “intelligenti”, ma fuori terra. Ovvero una via di mezzo tra ora e gli interrati. Quindi ci troveremo davanti una situazione che vedrà in centro storico un sistema di raccolta, nella fascia tra centro e periferie un altro sistema, e nelle periferie il porta a porta: tre sistemi di raccolta nel giro di qualche centinaio di metri. Tutto il contrario di quanto viene sempre detto dagli esperti: per raggiungere i risultati è necessaria chiarezza e piani di lungo periodo, per dare prospettive certe e chiare alla cittadinanza.

Ci chiediamo inoltre se sia stato affrontato il problema di tutte quelle utenze che ad oggi non risultano residenti, e che non hanno la tesserina per i punti delle stazioni ecologiche: come potranno conferire i rifiuti se hanno l’apertura condizionata? Sarebbe stato interessante parlarne in commissione, invece di buttare il tempo a cercare di capire il nuovo progetto dell’Amministrazione destinato a durare due giorni scarsi. Insomma, le criticità sulla gestione dei rifiuti da parte di questa amministrazione rimangono tutte sul piatto, se possibile esasperate, mentre invece si preferisce bloccare le istituzioni consiliari con miseri giochetti interni alla maggioranza. Non ci stiamo a farci usare per questo, si restituisca dignità al consiglio comunale, si doti la città di un piano dei rifiuti di medio e di lungo periodo.

Una città in comune
Rifondazione Comunista

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gestione dei rifiuti, Ucic-Prc: "Le beghe interne alla maggioranza producono solo disastri"

PisaToday è in caricamento