Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

I Cobas Pisa sull'occupazione del palazzo comunale: "La violenza del sindaco Filippeschi"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Siamo certi che il sindaco non abbia incontrato  gli occupanti di Palazzo Gambacorti perché violenti? La realtà è un 'altra , perché se cosi' fosse, Filippeschi avrebbe accolto l'invito al confronto dai sindacati della Polizia Municipale ma invece latita , addirittura con chi ogni giorno gli fa la scorta. Diciamo la verità allora: il sindaco di Pisa è sempre piu' virtuale, attivo sui social network ma incapace di svolgere le sue funzioni e soprattutto di intavolare un dialogo con la città. Se il Prefetto e il Questore passeggiano per la città e la studiano, Filippeschi non si vede,  partecipa alle cerimonie ufficiali, ai funerali che contano, è ormai una presenza sempre piu' virtuale.

In questi giorni abbiamo scoperto che la macchina comunale non funziona, da anni lo diciamo puntando il dito sulle scelte dell'amministrazione, se diversamente fosse ci sarebbero dei controlli interni non solo sulle fideiussioni ma sulle varianti urbanistiche, ci sarebbe quella rotazione degli incarichi per altro imposta dal piano anticorruzione nazionale

I mancati controlli portano alla luce una situazione paradossale, se sei moroso incolpevole arrivano gli ufficiali giudiziari con lo sfratto, se invece sei un grande costruttore edile puoi vantare debiti con il comune di Milioni di euro, se sei un piccolo commerciante vieni lasciato solo, se invece sei una multinazionale ricevi in tempi record varianti urbanistiche, se sei un lavoratore pubblico che chiede corsi di formazione e di aggiornamento puoi attendere fino alla pensione senza ricever risposta, se invece sei un padrone che non rispetta le regole e non paghi i dipendenti puoi dormire sonni tranquilli perché il Sindaco non spenderà mai una parola contro di te.

In 11 mesi, da quando hanno approvato la mozione comunale sulle opposizioni allo sfratto, Sindaco e assessore Zambito hanno solo perso tempo, la politica è stata sostituita dal Prefetto con il momentaneo blocco degli sfratti.

Un Prefetto protagonista perché il Sindaco è una presenza virtuale, non capisce che la morosità incolpevole riguarda ormai molte famiglie che fino a pochi anni fa erano ceto medio, famiglie in disgrazia per la perdita di lavoro, per carichi familiari insostenibili

Esiste allora una emergenza sociale ben piu' grande di quella securitaria , esiste un forte bisogno di trasparenza a Palazzo Gambacorti sancito dal caso Fideiussioni, esiste una emergenza abitativa che gli stessi sindacati degli inquilini hanno denunciato palesando ritardi e la volontà politica di non affrontare i problemi

Allora cavarsela con la solita dicotomia violenza\non violenza ci pare non solo riduttivo ma offensivo verso la intelligenza della città, possiamo dividerci sulle forme con le quali manifestare ma resta il fatto che i problemi sono altri, proprio quelli elusi dal sindaco Virtuale e presenzialista solo sui social network.

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