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Il Consiglio comunale di Pisa dice no alla nuova pista di Peretola da 2400 metri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il consiglio comunale di Pisa ha  approvato oggi alla unanimità la mozione di Diritti in comune contro la nuova pista da 2400 metri di Peretola chiedendo che la Regione ritiri l'ter della variante al Pit iniziata lo scorso marzo. 

Di seguito il testo del dispositivo. 

Il Consiglio Comunale:

  • esprime la propria assoluta contrarietà alla realizzazione di una nuova pista a Peretola in quanto grande opera non solo inutile ma anche dannosa per i territori e le loro comunità;

Impegna il Sindaco di Pisa a:

  • promuovere un incontro urgente con i sindaci dei comuni della Piana fiorentina, per coordinarsi con loro ai fini di promuovere già nelle prossime settimane azioni comuni nei confronti della Regione Toscana contro l’avvio della variante al PIT-PTR per una nuova pista a Peretola;

  • intervenire presso la Giunta e il Consiglio regionale al fine di chiedere il non avvio dell’iter per la variante al PIT- PPR, il cui principale obiettivo è la cosiddetta qualificazione dell’aeroporto Vespucci di Firenze tramite la previsione di una nuova pista parallela;

  • richiedere alla Regione l’apertura di un tavolo di confronto che comprenda e coinvolga tutti i comuni interessati al fine di ridefinire una pianificazione condivisa del sistema aeroportuale toscano che tenga conto anche dei nuovi scenari di sviluppo del traffico aereo post pandemici;

  • chiedere per conto del Comune di Pisa, socio di Toscana Aeroporti, una riunione del Consiglio di Amministrazione della società per discutere la rinuncia a proseguire le attività volte a dare seguito alla realizzazione di una nuova pista nell’aeroporto di Peretola;

Impegna il Presidente del Consiglio comunale a:

  • trasmettere il presente ordine del giorno a tutti i soci di Toscana Aeroporti, al Presidente della Regione, ai capigruppo del Consiglio regionale;

  • inviare la richiesta al Presidente del Consiglio e al Ministro delle Infrastrutture per lo stanziamento le opportune risorse per potenziare la linea ferroviaria tra Firenze e Pisa;

Invita i parlamentari del territorio a:

  • avviare una iniziativa in Parlamento affinché non vengano stanziate dal Governo risorse pubbliche per la realizzazione della nuova pista di Peretola.

Francesco Auletta, Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista – Pisa Possibile

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