Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Trasporto Pubblico Locale: il commento del Partito Democratico

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il Partito Democratico esprime soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo che ha permesso di ripristinare, già da stamani, il servizio di trasporto pubblico locale. Al termine di una giornata molto difficile, soprattutto per i cittadini che hanno sopportato la maggior parte dei disagi, il senso di responsabilità ha prevalso. Di questo ringraziamo il Prefetto, i sindaci di Pisa e Livorno, le rappresentanzi sindacali e i lavoratori.

Ci preme però, proprio perché la vertenza non è ancora chiusa, precisare alcuni punti. Intanto, la situazione di Pisa (ma anche di Livorno e Lucca) non è affatto paragonabile a quelle di Firenze, dove Ataf è stata privatizzata, e di Genova. Non c'è nessuna privatizzazione in atto e neppure in programma. Anzi: le scelte di questi anni sono state fatte proprio per mantenere pubblica la proprietà dell'azienda che svolge il servizio di trasporto locale. Corre l'obbligo di ricordare che i comuni della nostra provincia, soprattutto il capoluogo, continuano nonostante le ristrettezze di bilancio a investire sul servizio cifre importanti. Per il capoluogo siamo sopra i 3 milioni di euro l'anno.

La vertenza in corso alla Ctt Nord ha origine dalla necessità di omogeneizzare i trattamenti normativi ed economici del personale proveniente dalle varie aziende locali in un'unica soluzione, condizione necessaria per poter partecipare con determinazione e aspettative positive alla gara regionale. L'obiettivo di tutti, infatti, è avere una azienda efficiente e sana che possa presentarsi alla gara con le giuste chance per vincere.

In questo momento delicato torniamo a chiedere a tutte le parti in causa lo stesso senso di responsabilità che ha permesso di arrivare alla firma di ieri. La trattativa va avanti da mesi, senza risultati concreti e anzi, esasperando gli animi dei lavoratori e dell'utenza. È giunto il momento di raggiungere un risultato condiviso. Ci rivolgiamo ovviamente all'azienda, affinché essa faccia prevalere l'interesse pubblico per quanto attiene ai conti economici ma anche per i diritti dei lavoratori, sulle cui spalle non può ricadere l'intero peso della sostenibilità economica societaria. Lo sforzo di efficienza e risparmio, che ci deve essere, deve essere equamente distribuito tra tutti i livelli professionali interni all'azienda, dirigenti compresi. All'azienda va però dato atto del fatto che nella giornata di ieri ha responsabilmente portato avanti una trattativa difficile.

Alle organizzazioni sindacali chiediamo di mantenere un atteggiamento il più possibile responsabile e unitario, senza cedere alla tentazione di posizioni massimaliste all'insegna del “tanto peggio, tanto meglio”.

Per quanto ci riguarda continueremo a monitorare con la massima attenzione la trattativa, con l'auspicio che si possa arrivare nei tempi previsti (entro il 31 gennaio 2014) ad un accordo che tuteli al massimo i lavoratori e l'utenza.

Giuliano Giannessi
(Segretario Circolo Pd Trasporti)

Francesco Nocchi
(Segretario Provinciale Pd)

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