Pisa - Crotone 1-1 | Battaglia sportiva all'Arena: i nerazzurri conquistano un punto prezioso

Gara intensa, per larghi tratti spigolosa e spezzettata. Decidono due gol su corner: De Vitis porta in vantaggio i nerazzurri nel primo tempo, nella ripresa Golemic stabilisce la parità

Il Pisa torna a giocare all'Arena Garibaldi dopo un mese e coglie un punto prezioso contro un Crotone apparso più in forma sul piano del palleggio. Gli uomini di D'Angelo si calano nella battaglia sportiva con anima e corpo, rispondendo colpo su colpo agli avversari e al triplice fischio conquistano un pareggio meritato che li proietta a 10 punti in classifica.

Primo tempo vibrante, molto fisico e tratti anche nervoso, nel quale il Pisa ribatte colpo su colpo ad un Crotone arrivato all'Arena Garibaldi per imporre il suo ritmo e le proprie trame di gioco. Gli Squali nei primi dieci minuti costringono gli uomini di D'Angelo a giocare quasi esclusivamente in difesa, con Barberis e Benali abili a trovare gli sfoghi puntuali di Mazzotta e Molina sugli esterni. I pitagorici però non vanno oltre un tiro da fuori di Messias che si perde alto, e ringraziano il loro portiere Cordaz quando per la prima volta il Pisa mette il naso fuori. Taglio profondo di Masucci, che da cinque metri con la punta gira la palla in porta: Cordaz la inchioda sulla riga. Ma nulla può quando Pinato telecomanda il corner sulla testa di De Vitis, lasciato tutto solo nel cuore dell'area rossoblu: palla sul palo lontano e Arena in festa. Il Crotone non si scompone e continuare a macinare gioco sugli esterni, e dopo un minuto ha l'occasionissima di riequilibrare il match: Mazzotta serve Simy dal fondo, rimpallo con Gori e palla che danza sulla riga della porta nerazzurra. Tre difensori si gettano nella mischia e riescono incredibilmente a conservare il vantaggio. Nella ripresa il nervosismo e i contatti aumentano, tanto che Minelli è costretto ad estrarre moltissimi gialli. Il Crotone continua a stringere in una morsa il Pisa, che fatica tantissimo ad alzare il suo baricentro e allontanare i pericoli dall'area di rigore. Nonostante ciò la migliore occasione all'ora di gioco capita sul destro di Gucher, che raccoglie in area il cross di Masucci ma sfiora soltanto l'incrocio. Nel frattempo De Vitis è costretto ad alzare bandiera bianca e al suo posto entra Ingrosso. Il Crotone continua a spingere e trova il pareggio al 71' sfruttando anche una mezza indecisione di Gori, che non trattiene il cross di Mazzotta e lascia la palla alla disponibilità di Golemic: il tap-in di testa è facilissimo. Subito dopo però il portiere nerazzurro si riscatta alla grande sbarrando la strada a Mazzotta prima e a Messias poi. Il gioco resta in mano al Crotone, che però termina in inferiorità numerica a causa della gomitata che Gigliotti rifila a Marconi: Minelli non ha dubbi ed estrae il rosso diretto.

La partita

Il Pisa torna a giocare nel suo stadio a quasi un mese di distanza dall'ultima apparizione di fronte ai propri tifosi. Il 24 settembre i nerazzurri hanno dato vita ad un match spettacolare con l'Empoli, deciso soltanto nell'ultimissimo minuto di recupero, per poi disputare due trasferte consecutive alle quali sono seguiti i 15 giorni di stop forzato a causa delle partite delle nazionali. C'è voglia di calcio sotto la Torre, e il forte desiderio di tornare a gioire per un successo che manca, anche questo, da un mese o poco più: il 15 settembre Marconi e compagni hanno mandato al tappeto la Cremonese con un perentorio 4-1, per poi inanellare due pareggi e altrettante sconfitte.

D'Angelo insiste sul 3-5-2, il modulo più rodato della sua gestione: a sinistra spicca l'assenza di Lisi, sostituito da Pinato. Torna fra i titolari Siega nel ruolo di Mezzala sinistra, accanto a Gucher e Verna. In difesa invece ritorna Benedetti dopo la squalifica scontata a Perugia, mentre sulla fascia destra si riprende la maglia di titolare Belli. La coppia offensiva non cambia: Marconi e Masucci sono in campo dal 1', partono dalla panchina Moscardelli e Asencio. Il Crotone di Stroppa si schiera con il medesimo schieramento, nel quale il compito di creare il gioco è affidato all'ex nerazzurro Barberis, con Benali libero di lanciarsi negli ultimi 25 metri sganciandosi dalla linea mediana.

Nel primo quarto d'ora di gioco il Crotone comanda il gioco, sfruttando a dovere le abilità nel palleggio dei suoi uomini più dotati tecnicamente: Barberis e Benali. Messias fa da raccordo fra la metà campo e il terminale offensivo rappresentato da Simy, misurando anche la porta con un tracciante che si perde alto al 4'. Il Pisa con ordine e attenzione chiude i varchi agli Squali, impedendo loro di fatto di entrare in area di rigore. L'altra faccia della medaglia dell'avvio di gara dei nerazzurri è che Masucci e Marconi in attacco hanno vita durissima contro i tre centrali schierati da Stroppa. Ancora il brasiliano al 17' incorna il cross di Mazzotta che taglia l'area da sinistra a destra, ma la sua mira è imprecisa: la palla finisce in curva. La più grande occasione della prima parte del match però è costruita dai nerazzurri al 18' sull'asse Belli - Masucci. L'esterno dalla trequarti vede il taglio profondo dell'attaccante, che in scivolata artiglia la sfera in area piccola: Cordaz è prodigioso nel riflesso e inchioda la palla nei pressi della riga di porta.

Gli ospiti non restano a guardare e nuovamente Messias al 22' sfiora l'incrocio dei pali. Il numero 30 si sposta la palla sul sinistro saltando secco Benedetti: bolide a incrociare leggermente alto. Un minuto dopo la combinazione fra Mazzotta e Benali porta il libico a calciare da posizione defilata: stavolta Gori chiude in angolo. Il pallino del gioco è saldamente in mano agli ospiti, ma il Pisa di rimessa non rinuncia mai ad affondare il colpo e mette la freccia alla mezz'ora con l'inzuccata di De Vitis da corner. Pinato calcia con una traiettoria ad uscire, Simy sbaglia il tempo e il numero 30 spedisce la palla sul palo più lontano: 1-0. L'Arena non ha neanche il tempo di festeggiare il vantaggio che Mazzotta scatta a sinistra e serve Simy con un rasoterra a due passi dalla porta nerazzurra. Gori, Aya, Pinato e De Vitis si gettano nella mischia ed incredibilmente escono vincitori.

I calabresi continuano a macinare gioco, ma è sempre il Pisa che si avvicina al gol. Al 39' Masucci taglia da sinistra verso il centro e vede il taglio di Verna, bravo a passare davanti ai centrali avversari. Il centrocampista aggancia il passaggio ma al momento del tiro in porta perde l'equilibrio e non trova l'impatto con la sfera. Prima della chiusura della prima frazione però c'è ancora il tempo per Messias di far correre un lungo brivido sulla schiena di tutta l'Arena. Il brasiliano si esibisce in uno slalom speciale sulla destra, salta tre nerazzurri in area  e spara al centro, dove nessuno arriva all'appuntamento.

La seconda frazione si apre come si era chiusa la prima: il Crotone controlla il gioco e già al 49' va vicino al pareggio. Benali raccoglie la sponda di un compagno dal corner di Barbersi, ma da non più di quattro metri spedisce sopra la traversa. Il Pisa fatica parecchio ad alleggerire la pressione degli avversari, che arrivano al tiro anche al 59' con Crociata: palla centrale, Gori blocca. Il piano tattico comunque sta bene alla squadra di D'Angelo, che alla prima palla riconquistata sfiora il raddoppio al 64'. Masucci crossa da destra, Gucher in area è tutto solo sul secondo palo: prende la mira ma la conclusione sfiora soltanto l'incrocio dei pali. E un minuto dopo D'Angelo perde De Vitis per un infortunio muscolare alla coscia sinistra: al suo posto dentro Ingrosso.

Stroppa stravolge la sua squadra, passa al 3-4-3 e mette in campo Nalini e Vido per dare più rapidità al suo attacco. I frutti però paradossalmente arrivano da calcio piazzato. Al 71' Gori incappa in un errore di valutazione sul cross di Mazzotta, sbatte su un compagno e perde il controllo della palla: Golemic di testa deposita nella porta sguarnita il pareggio. Il match adesso è nerovissimo, Minelli è costretto a estrarre numerosi gialli per tenere sotto controllo la sfida, e i contatti fra i giocatori aumentano. Il Crotone adesso ci crede, non allenta la pressione e al 78' sbatte sul miracolo di Gori. Benali in area smarca con un tacco Mazzotta, che calcia a botta sicura: il portiere nerazzurro è fulmineo nel chiudere la porta. Un minuto dopo altro episodio decisivo: Marconi e Gigliotti saltano su una palla alta a metà campo, il difensore ospite allarga il gomito e Minelli lo spedisce sotto la doccia con il rosso diretto. Gli Squali comunque non abbassano il baricentro e colgono un clamoroso palo all'84' con Messias, il migliore in campo. Il numero 30 si invola in area dalla sinistra: bolide sotto all'incrocio, Gori tocca quel tanto che basta.

Le pagelle

Il tabellino

Pisa - Crotone 1-1

Pisa (3-5-2): Gori; Benedetti, De Vitis (66' Ingrosso), Aya; Pinato (57' Birindelli), Siega, Gucher, Verna, Belli; Marconi, Masucci (75' Fabbro). All. D'Angelo

Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Marrone, Gigliotti; Mazzotta (79' Mustacchio), Crociata (61' Vido), Barberis, Benali, Molina; Messias, Simy (68' Nalini). All. Stroppa

Reti: 30' De Vitis (P), 71' Golemic (C)

Ammoniti: Crociata (C), Masucci (P), Benedetti (P), Siega (P), Messias (C), D'Angelo (allenatore Pisa), Verna (P), Benali (C), Fabbro (P), Vido (C), Siega (P)

Note: arbitro Daniele Minelli; angoli 2-5 (1-2); recupero 0' e 5'; spettatori 7.674; espulso Gigliotti (C) all'80' per gomitata a Marconi (P)

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