Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Pro Piacenza - Pisa: le probabili formazioni | Pazienza: "Vogliamo provare a prenderci i tre punti"

Mister Pazienza prospetta una partita insidiosa in Emilia al cospetto dei rossoneri. Assenze in attacco a causa dei problemi muscolari di Negro e Cernigoi; fuori pericolo invece De Vitis

E' stata una settimana normale finalmente per il Pisa. Dopo le tre partite condensate in una sola settimana, mister Pazienza ha potuto finalmente lavorare con tranquillità insieme al gruppo, e preparare con cura la trasferta di lunedì 20 novembre (ore 20.45) sul campo della Pro Piacenza. Il tecnico pugliese però al 'Garilli' dovrà fare fronte ad una piccola emergenza in zona offensiva.

"Non possiamo perdere altro terreno"

Obiettivo tre punti in terra emiliana: Michele Pazienza non si nasconde dietro alla pretattica, e dichiara senza mezzi termini qual è il risultato che vuole ottenere dalla trasferta. "Vogliamo cercare di conquistare i tre punti, perché il campionato non ci aspetta - spiega il mister nerazzurro - siamo un po' indietro in classifica, e dobbiamo iniziare a fare quanti più punti possibili". Il Pisa dovrà farlo però senza alcune pedine del suo scacchiere. I tre turni ravvicinati infatti hanno reclamato il loro conto in termini di acciacchi e infortuni. Alessandro De Vitis, uscito anzitempo nella gara con la Giana Erminio, non ha riportato lesioni muscolari. Ma l'affaticamento al muscolo della coscia destra è ancora presente, e Pazienza dovrà dosarne l'impiego. Discorso simile per Andrea Lisuzzo, che accusa qualche dolore al ginocchio, ed il suo eventuale impiego verrà valutato soltanto domani, poco prima del riscaldamento.

Assenti sicuri invece Maikol Negro e Iacopo Cernigoi, entrambi vittime di problemi muscolari più seri, e perciò esclusi dalla lista dei convocati. Pazienza non vuole rischiare di perderli per un periodo di tempo lungo, considerando anche il fatto che dal derby alla fine del mese di dicembre - sosta a parte prevista il 17 - i nerazzurri disputeranno altre cinque partite.

Al di là dei problemi fisici la settimana è trascorsa bene nello spogliatoio. Il tecnico ed i suoi ragazzi hanno potuto portare avanti il lavoro tattico e psicologico, con la finalità di mutare il modo di approcciare le gare ed interpretarle nel corso dei novanta minuti. "Con i ragazzi cerco di parlare poco di moduli e numeri. A me interessa soprattutto il modo in cui pensano alla partita - spiega Pazienza - guardo all'occupazione degli spazi, perché penso che sia un concetto che consenta di poter rispondere con maggiore elasticità e prontezza alle diverse fasi di gioco". Il tecnico del Pisa si sofferma anche sulla partita del 26 novembre: il derby con il Livorno da giorni ormai sta tenendo banco in tutte le discussioni calcistiche in città. "Sarò onesto: né io né i ragazzi abbiamo mai parlato di quella partita. Non possiamo commettere l'errore di disperdere energie preziose pensando a qualcosa che è ancora lontano nel tempo. Prima dobbiamo vincere a Piacenza". La testa è soltanto alla Pro Piacenza: "Sono una squadra molto abile nella fase difensiva e nelle ripartenze veloci. Sanno ribaltare con velocità l'azione, e sono guidati da un tecnico che non devo presentare io, vista la sua carriera e la sua esperienza".

Per centrare questo successo i nerazzurri con tutta probabilità confermeranno l'impianto tattico con cui avevano ben approcciato il match con la Giana Erminio una settimana fa. Spazio perciò alla difesa a tre, con il solo Lisuzzo in dubbio. Ingrosso e Carillo sono certi dell'impiego: se il 'Sindaco' non dovesse farcela, Sabotic è pronto a prenderne il posto. In mezzo al campo Gucher riprenderà la maglia da titolare, con uno fra Maltese e Izzillo al suo fianco a completare la diga centrale. Sulle fasce spingeranno Mannini e Birindelli. Giannone se la dovrà vedere con un Peralta apparso in ripresa nello spezzone di partita disputato con i lombardi sette giorni fa, alle spalle di Eusepi e Masucci che formeranno la coppia offensiva.

Squadra viva e difficile da affrontare

La squadra di Fulvio Pea è una compagine solida e di carattere, con ottimi elementi di esperienza per la categoria. Nonostante questo i rossoneri si sono resi protagonisti di un avvio di stagione complicato, in cui è emersa una certa difficoltà a portare in gol i propri attaccanti. La difesa però riesce a compensare la sterilità offensiva, facendo degli emiliani una squadra non semplice da battere. La Pro Piacenza è reduce dall'ottimo pareggio di Arezzo, che ha consegnato a Pea l'undicesimo punto della stagione. I suoi ragazzi navigano ancora nelle acque tormentate della zona playout, e domani sera nel posticipo della 15° giornata dovranno cercare di sfoderare una prestazione quasi perfetta per riuscire a tenere viva la striscia positiva di risultati.

Pea (tecnico con illustri trascorsi sulla panchina della Primavera dell'Inter, e con discrete esperienza a Padova e Sassuolo) è in dubbio fra lo schieramento difensivo a tre o a quattro. Il primo gli consentirebbe una maggiore copertura, mentre il secondo gli permetterebbe di coprire meglio gli spazi sul campo, lasciando però la possibilità di colpire con più pericolosità in contropiede. Ecco perché le ultime indicazioni danno favorito questo secondo impianto, con Belotti e Beduschi al centro e Calandra e Belfasti sulle fasce. In mezzo al campo Aspas e La Vigna detteranno i tempi delle giocate, mentre Bazzoffia e Barba proveranno a mettere in difficoltà la difesa nerazzurra con la loro tecnica e la loro velocità. Coppia di attacco formata da Alessandro (l'elemento tecnicamente più forte dei rossoneri) e Musetti.

L'arbitro e le curiosità statistiche della partita

La sfida del 'Garilli' è stata affidata al signor Luca Zufferli di Udine. Per il fischietto friulano si tratta della seconda stagione nella CAN di Serie C, perciò non ci sono precedenti con il Pisa. Nella scorsa stagione invece diresse la sconfitta di misura della Pro Piacenza sul campo dell'Olbia.

I nerazzurri hanno inanellato la tredicesima partita senza sconfitte, e sono reduci da due vittorie nelle ultime tre trasferte: Alessandria (0-2) e Carrara (2-3). Il rendimento esterno sta parzialmente bilanciando il rallentamento fra le mura amiche, dove invece i pareggi consecutivi sono stati tre (Gavorrano, Pistoiese e Giana Erminio). In casa la Pro Piacenza invece ha ottenuto sinora le uniche due vittorie del suo campionato: i rossoneri cercheranno di costruire la loro salvezza sul terreno amico, e quindi anche dalla sfida alla corazzata Pisa cercheranno di trarre più punti possibili. Il computo delle reti segnate però è deficitario: con sole 11 segnature, la Pro è il terzo peggior attacco del girone. Non il miglior biglietto da visita al cospetto della miglior difesa.

C'è un solo precedente ufficiale fra le due squadre in Emilia Romagna, e risale all'infausta stagione 2014-2015, quando sotto la guida di Piero Braglia i nerazzurri ambivano ad un campionato di vertice. La stagione però non andò secondo le prospettive, finendo in un naufragio sportivo che spalancò le porte all'addio di Carlo Battini alla presidenza societaria. Alla sesta giornata di quel campionato Morrone e compagni si presentarono sul terreno del 'Garilli' da imbattuti, ma una staffilata di Matteassi condannò la squadra alla prima di moltissime delusioni. Lo stadio piacentino quindi si conferma un campo molto ostico per i colori nerazzurri.

Le probabili formazioni

Pro Piacenza (4-4-2): Gori; Calandra, Belotti, Beduschi, Belfasti; Bazzoffia, Aspas, La Vigna, Barba; Alessandro, Musetti. All. Pea

Pisa (3-4-1-2): Petkovic; Ingrosso, Carillo, Lisuzzo; Mannini, Gucher, Maltese, Birindelli; Giannone; Masucci, Eusepi. All. Pazienza

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