Ammodernamento dei laboratori scolastici all'ITIS Pomarance

Il COVID non ferma il progetto SEI (scuola e Impresa): nuove attrezzature sono ora disponibili per i ragazzi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il progetto SEI giunto ormai alla sua settima annualità è stato volano di ammodernamento di molti laboratori dell’ITIS “A. Santucci” di Pomarance. L’Istituto tecnico ha fatto dei laboratori la sua caratteristica principale; l’orario curricolare nei laboratori è del 30%, ma spesso si supera. I docenti delle materie scientifiche sono convinti che accompagnando la teoria con la parte pratica permetta ai ragazzi di acquisire meglio le conoscenze e competenze che la scuola vuole trasmettere ai discenti. I moduli didattici iniziano sempre dai prerequisiti per poi trattare gli aspetti teorici, ma si concludono sempre con la progettazione e poi la realizzazione di attività laboratoriali; così facendo tutti i ragazzi sono coinvolti, da quelli con un’intelligenza più teorica a quelli con un’intelligenza applicativa e/o pratica. I risultati si vedono nel successo degli ex studenti che hanno la possibilità di trovare velocemente un lavoro o proseguire gli studi presso gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) o l’Università. Per questo il sostegno del Comune di Pomarance è sempre forte e si concretizza ormai da anni con il finanziamento del Progetto Scuola E Impresa In particolare questa settimana sono stati consegnati alla scuola le attrezzature per l’ammodernamento del Laboratorio di Prototipazione Veloce che ora oltre alla stampante a filo estruso dispone di una stampa (tecnologia Tedesca) per la stampa con resina fotosensibile. Il laboratorio vede quindi come nuove dotazioni: una stampante 3d FORM 3 (basata su tecnologi SLA, con la quale si possono utilizzare resine per crear componenti utilizzabili in Ingegneria, Gioielleria, Odontoiatria e Ceramica), un FROM WASH (che automatizza il processo di lavaggio delle stampe) e un FROM CURE (per la fotopolimerizzazione-post stampa che potenzia al massimo le proprietà del materiale delle parti stampate mediante stereolitografia, migliorandone la robustezza e la performance). Il corso di Prototipazione Veloce permette di far conoscere ai ragazzi le problematiche relative allo sviluppo di un’idea, Definizione dei target (obbiettivi funzionali, problematiche energetiche, accettabilità, valutazioni di mercato, Definizione dei componenti, scelta e loro integrazione; per poi insegnare loro a fare i rilievi dei componenti commerciali per realizzarne il modello 3D, Progettare i metodi di integrazioni, scelta dei materiali e produzione delle parti speciali. Il corso che si basa sulla realizzazione di un device progettato nel corso termina con l’assemblaggio, collaudo e test finali sul lavoro eseguito per verificare la rispondenza al target iniziale per poi, eventualmente, intraprendere azioni correttive. Il corso, iniziato due settimane fa appena sono cadute alcune restrizioni causa COVID, si svolge di pomeriggio. L’adesione massiccia al progetto (tutta la classe IV e classe V) ha costretto i docenti a dividerli in gruppi per seguirli meglio e diminuire le persone presenti contemporaneamente in Laboratorio. Il vicepreside ing. Antonio Quarta saluta con soddisfazione la ripresa dei progetti pomeridiani tesi allo sviluppo delle eccellenze della scuola e ricorda che a breve si terrà la riunione del Comitato Tecnico Scientifico del progetto SEI per progettare le attività dell’ottava annualità.

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