Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Cisanello / Via Norvegia

Via Norvegia, ex asilo Timpanaro: diventerà uno spazio pubblico aggregativo

Approvato lo scorso 19 dicembre un ordine del giorno a firma Rifondazione Comunista e Una città in comune per dettare i tempi della riqualificazione dell'area. Tanti i lavori necessari, dalla manutenzione di alloggi e strade all'allacciamento alla fogna nera

Dopo la chiusura nel 2008, l'abbandono e gli incendi dell'aprile e del maggio 2012, la struttura di via Norvegia era stata abbattuta, lasciando un'area vuota e inutilizzata. Federico Oliveri, di Rifondazione Comunista, insieme a Rosa Chiarello e Tiziana Noce, di Una città in comune, hanno tenuto una conferenza stampa per comunicare l'inizio delle procedure che doteranno il quartiere di un centro aggregativo pubblico, utile a migliorare la qualità della vita dei residenti.

Il primo passo in questione è l'approvazione, durante il Consiglio Comunale del 19 dicembre sul bilancio, dell'ordine del giorno che impegna sindaco e Giunta a portare avanti, in tempi rapidi e certi, la stesura di un primo progetto riqualificativo della zona. L'esistenza di tale atto permetterà di stanziare nella prossima variazione di bilancio le risorse finanziare necessarie per realizzare le future opere.

"Intanto siamo contenti di aver impedito che fossero costruiti altri alloggi - spiega Federico Oliveri - ciò che verrà previsto, in accordo alla destinazione urbanistica di tipo sociale come avevamo chiesto, dovrà essere deciso insieme agli abitanti. Per questo organizzeremo entro un mese un'assemblea cittadina". Sono circa 180 le famiglie del quartiere, per un'area verde di 5.700 metri quadri, di cui 2250 edificabili, di proprietà del Comune. "Come tempi ci aspettiamo che la prima variazione al bilancio ci sarà non oltre i mesi di marzo e aprile - aggiunge Oliveri - per allora dovrà già esserci la prima progettazione. Inoltre chiediamo che nell'attesa questo spazio venga sistemato ed aperto al pubblico, reso sfruttabile". Attualmente la cancellata, come si vede dalle foto, è chiusa da un lucchetto, con i cartelli di accesso vietato.

Non solo dell'ex asilo si tratta, ma di tanti lavori di cui il quartiere ha bisogno. I residenti chiedono la strada di collegamento tra via Norvegia e via di Padule, la sistemazione delle buche per le strade, la manutenzione degli alloggi, la sistemazione degli orti sociali ed infine il completamento della rete fognaria. "Non ci sono bar, non ci sono luoghi di ritrovo, non c'è niente che funzioni - si sfoga un residente - serve un centro sociale, qualcosa in cui incontrarsi, ci sono tanti anziani e invalidi qua che non possono spostarsi. Così almeno non si rimane soli sotto i propri portici".

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