Cronaca

Stop alle aperture di locali anche in zona stazione: la Giunta ha deciso

La nuova mappa comprende un'ampia zona del centro storico cittadino e include anche la tanto discussa zona della Stazione ferroviaria, negli ultimi tempi particolarmente sotto i riflettori per episodi di degrado e criminalità

Confcommercio lo aveva annunciato, ora il provvedimento è entrato in vigore grazie ad una delibera di Giunta, la n. 8 del 29 gennaio 2015: stop dunque all'apertura e ai trasferimenti di negozi di somministrazione di alimenti e bevande anche in zona Stazione e non solo. La delibera così integra la precedente disposizione (la 104/2014) aggiungendo le seguenti strade che formano il cosiddetto "perimetro integrativo": via Corridoni, Piazza della Stazione, Via Catalani, Via Silvio Pellico, Via Mazzini, Via La Nunziatina, Corso Italia; Via S. Martino; Via Giordano Bruno, Via Benedetto Croce, Via Fratti, Via Vespucci. Il divieto resterà in vigore fino al 25 settembre 2015.

I motivi che hanno portato all'integrazione, si legge nella delibera, sono dettati dall'aver "accertato che negli ultimi mesi, la zona della Stazione Ferroviaria è stata oggetto di ripetuti interventi da parte delle forze dell'ordine".
Così "esaminate le diverse criticità presenti nella città afferenti all'ordine pubblico, alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale, sociale e di viabilità emerse a causa della presenza di numerosi locali aperti fino a tarda notte che pregiudicano il riposo delle persone e la vivibilità della zona - si legge ancora - vista la relazione agli atti delle forze dell'ordine che descrivono la situazione di forte degrado urbano presente anche in altre aree del centro con particolare riferimento alla Stazione Ferroviaria e ad altre zone cittadine, ricollegandola direttamente:
- al proliferare degli esercizi che vendono bevande alcoliche per asporto favoriti dalla crescente domanda di sempre più numerosi gruppi di giovanili stazionanti all'esterno dei locali;
- ai fenomeni di spaccio di sostane di stupefacenti;
- agli schiamazzi per musica ad alto volume e disturbo al riposo delle persone in orario serale e notturno;
- sequestro di bottiglie di alcolici;
Considerata che la massiccia presenza di esercizi che pongono in vendita bevande alcoliche è causa riconosciuta o, comunque forte concausa, dei comportamenti ultimamente vietati con ordinanza sindacale n. 60 del 04/11/2014 (ordinanza anti-bivacco, ndr)", la Giunta ha deciso di provvedere appunto all'approvazione di una ulteriore delibera che dunque amplia il divieto di nuove aperture di locali di somministrazione e cerca di porre un freno alla proliferazione di pub, kebab e minimarket.

mappa divieto apertura nuovi locali-2

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