Cronaca

Festa della Polizia, il questore Francini: "Fondamentale la collaborazione dei cittadini"

Le celebrazioni per il 164° anniversario della fondazione della Polizia di Stato sono state l'occasione per fare il punto sulla sicurezza

Affidandosi ai numeri il bilancio sulla sicurezza della provincia di Pisa nell'ultimo anno è positivo, ma, al di là delle statistiche, ciò che spesso più conta per i cittadini è la percezione della sicurezza. E' uno dei passaggi pronunciati dal questore Alberto Francini, presso la Caserma 'Mameli' di Pisa, in occasione del 164° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Francini, dopo un excursus sulla storia del corpo, ha parlato dello stato della sicurezza nella provincia, che vede nel periodo 1 maggio 2015 - 30 aprile 2016, un calo delle azioni delittuose commesse rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (21.217 contro 21.936). "So bene che oggigiorno l’indice di successo di un’agenzia di Polizia si basa non tanto sul dato reale della sicurezza, quanto piuttosto su quello percepito ed è su questo versante che mi sono speso particolarmente in prima persona per cercare di convogliare le legittime proteste e la sensazione di insicurezza diffusa verso iniziative costruttive che diano il segno marcato di una matura partecipazione del cittadino anche in ambito della sicurezza - ha affermato il questore - questo impegno per me e per gli altri addetti ai lavori è ancora lungo e difficile e passa attraverso strumenti di comunicazione e di avvicinamento del cittadino del tutto rivoluzionari rispetto al nostro tradizionale approccio culturale, ma ci stiamo lavorando con gruppi di cittadini di Putignano, Coltano, Oratoio, Cisanello. Vorrei farlo di più con i qualificatissimi comitati cittadini".

Per quanto riguarda l'ordine pubblico, quest’anno sono stati sostanzialmente tre gli eventi che hanno particolarmente impegnato la Polizia: l’occupazione dell’androne del Comune in occasione di una manifestazione per l'emergenza abitativa, la manifestazione di contestazione al comizio della Lega Nord e la manifestazione di contestazione all’intervento del premier Renzi (che poi si è collegato da Roma) al Cnr. "Intendo ribadire a chiare lettere che la libertà di riunione e di manifestazione del pensiero, tutelata in maniera assoluta dalla Costituzione all’art. 17, trova nei questori italiani dei sinceri garanti anche quando queste contestazioni fanno sentire la loro voce con toni aspri e determinati - ha detto il questore - mai tuttavia può essere tollerata qualsiasi forma di violenza o di prevaricazione e il dettato dello stesso art. 17 sarà fatto rispettare, poichè esso esplicitamente prevede che la riunione deve essere pacifica e non violenta oltre che senza armi, fossero anche armi improprie. Infatti quest’ anno, in occasione di un paio di queste manifestazioni violente, oltre a denunciare chi si è reso responsabile di reati, è stata applicata una recente normativa sul daspo a 6 soggetti che incitavano alla violenza gli altri manifestanti. Dunque massima comprensione, tolleranza e disponibilità alla mediazione per le manifestazioni di disagio o di pacifica contestazione, ma linea dura per chi vuole imporsi con atti di violenza fisica".

Altre linee guida della Questura di Pisa sono state: massimizzazione del controllo del territorio ("ho mantenuto la promessa di non depotenziare il settore delle volanti"), proiezione esterna della Questura per stimolare un corretto coinvolgimento dei cittadini, sia in forma singola che associata, nella partecipazione al mantenimento di condizioni di sicurezza urbana ("ho personalmente partecipato a numerosi dibattiti sulla sicurezza abitativa, degli anziani, ecc. organizzati da vari comitati di cittadini cercando anche di sperimentare nuove forme di coordinamento sul tema, sia fra i cittadini stessi sia in partnership con la Questura"), radicalizzazione della cultura del coordinamento fra le Forze di Polizia ("sotto la guida saggia ed equilibrata del prefetto Visconti ogni iniziativa sulla sicurezza è stata sempre condivisa all’unanimità fra tutte le componenti").

"Quest’anno, grazie soprattutto alle fortissime pressioni del prefetto Visconti sul Ministero - ha proseguito Francini - il controllo del territorio, specie nelle aree più a rischio, ha potuto beneficiare della preziosa collaborazione dell’Esercito con il progetto Strade Sicure. Oggi a Pisa, le forze di Polizia sono aiutate quotidianamente da 50 militari della Folgore dislocati in Piazza dei Miracoli e nelle aree adiacenti, nella zona della stazione ferroviaria, in aeroporto, a Putignano e a San Giuliano e, con l’apertura della stagione balneare, anche nella zona di Tirrenia e Marina di Pisa. Il tutto in un quadro organico disposto dal prefetto e pianificato e coordinato dal questore con la condivisione del Comandante Provinciale dei Carabinieri".

Il questore, oltre a ringraziare le varie componenti della Questura di Pisa, ha anche sottolineato l'importante sinergia con la Polizia Stradale, Ferroviaria, Aerea e Postale. Infine Francini ha sottolineato l'impegno nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla vendita abusiva di alcolici, "fenomeni che affliggono pesantemente questa città", oltre a quella alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose.delitti 2016-2

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