Lanciano un petardo in una paninoteca sui lungarni: titolare colpito con un pugno

Spiacevole episodio sabato sera al 'Mediceo'. Il titolare esasperato: "Continuo scoppio di petardi e spaccio davanti al locale"

Un petardo che scoppia all'interno del locale, il titolare che esce per chiedere di smettere di lanciare botti e nella confusione viene colpito da un pugno in faccia. E' successo ieri sera, sabato 25 gennaio, alla paninoteca 'Mediceo' sull'omonimo lungarno a Pisa.
Matteo Nardi è ancora incredulo per quello che ogni sabato sera, ormai da dicembre, si ripete come una litania: gruppi di ragazzini che si 'divertono' a lanciare petardi verso i locali ma anche verso le auto di passaggio o nei cestini. "Inizialmente pensavo che fosse per il periodo delle feste di Natale, ma il lancio di petardi è continuato fino a ciò che è successo ieri sera - racconta il titolare del 'Mediceo' Nardi - saranno state le 23.30, all'interno avevo alcuni clienti, tra cui ad un tavolo con i suoi genitori una bambina di 5 anni. Un petardo è arrivato fino sulla soglia della porta scoppiando all'interno e provocando grande spavento. A quel punto sono uscito per chiedere di smettere: in cambio ho ricevuto minacce di morte, mentre qualcuno, forse estraneo al gruppetto di ragazzi, è passato e mi ha colpito con un pugno in viso. Ho chiamato le forze dell'ordine, ma quando sono arrivate le pattuglie di Polizia e Carabinieri i giovani si erano già allontanati. Oggi andrò a presentare una denuncia contro ignoti".

Nardi non si capacita di come la situazione sia arrivata a questo livello in una strada centrale di Pisa. "Oltre ai petardi, assistiamo a scene di spaccio continuo tra questi ragazzi che non avranno ancora 20 anni, sono vestiti super firmati, chissà mai di cosa vivranno - si domanda ironicamente Nardi - si notano sempre movimenti strani, si passano qualcosa dietro la schiena, poi appena esci dal locale si sente puzza di 'erba'. Non è possibile continuare così e rischiamo anche di perdere clienti che temono di ritrovarsi in spiacevoli episodi come quello di ieri sera. Io pago 3mila euro al mese di affitto e poi, in pieno centro, accadono certe cose. Ormai non c'è più paura di niente: lo spaccio avviene davanti agli occhi di esercenti e passanti".

Vede grandi lacune per quanto riguarda la sicurezza il titolare del 'Mediceo': "Sarebbero necessari maggiori controlli, non vedo presenza di forze dell'ordine ed inoltre potrebbe essere utile l'installazione di telecamere di videosorveglianza nella zona. Certamente così non è più possibile andare avanti".

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