Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Via Ulisse Dini

Scomparsa di Roberta Ragusa: la Procura chiude le indagini, ora tocca alla difesa

Dopo quasi tre anni di indagini sulla sparizione della donna di San Giuliano Terme, il pubblico ministero Aldo Mantovani ha firmato l'avviso di chiusura. Il legale di Logli ora avrà venti giorni di tempo per presentare memorie o chiedere di far interrogare il suo assistito

Sembra avviarsi finalmente verso un punto fermo la vicenda della scomparsa di Roberta Ragusa, la donna svanita nel nulla dalla sua casa di Gello di San Giuliano Terme nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 e per la cui sparizione l'unico indagato per omicidio volontario e soppressione di cadavere è il marito Antonio Logli. L'avviso di chiusura delle indagini è stato infatti firmato dal pubblico ministero Aldo Mantovani, come riportano oggi i quotidiani locali.

L'atto è stato notificato al difensore di Logli, l'avvocato Roberto Cavani, che ora potrà accedere all'intero fascicolo processuale e apprendere quali sono gli indizi raccolti dalla Procura contro il suo assistito. Il legale ora avrà venti giorni di tempo per presentare memorie o chiedere di far interrogare il suo assistito.

La Procura dunque chiederà il rinvio a giudizio per il marito di Roberta, unico sospettato per la scomparsa della donna.


 

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