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Riqualificazione stazione a rischio: è scontro tra Pd e Lega

Continua lo scambio di accuse tra le due forze politiche sulla 'colpa' della scomparsa delle risorse previste nel piano periferie

Continua a far discutere l'emendamento, contenuto nel decreto 'milleproroghe', con il quale sono state congelate a fino al 2020 parte delle risorse destinate a finanziare il 'bando periferie'. Un emendamento votato da tutte le forze politiche presenti in aula, compreso il Pd, e che se venisse confermato anche nei prossimi passaggi parlamentari metterebbe a forte rischio i finanziamenti destinati al progetto di riqualificazione urbanistico denominato 'Binario 14', volto a riqualificare la zona della stazione e i quartieri San Marco/San Giusto e Sant'Ermete.

Le critiche del PD

Sulla vicenda interviene la deputata del Pd Lucia Ciampi. "Tutti i sindaci d’Italia - afferma la Ciampi in una nota - sono insorti contro questa decisione, mentre il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha invece indetto una conferenza stampa con l'Onorevole Ziello per far sapere che quei soldi non gli interessano. La città di Pisa dovrà fare a meno di ben 43 milioni di euro (gli stessi fondi che aveva avuto una città come Roma tanto per capire)". 

"Che fine faranno - chiede quindi la deputata del Pd - i 24 alloggi ERP previsti in via Moruzzi? E la nuova Piazza in San Giusto? E il presidio di Polizia previsto negli ex locali del Dlf che sarebbero anche stati riqualificati? E il recupero dell’edificio Ex Poste in zona Stazione? Queste ed altre opere erano state previste dalla vecchia amministrazione che aveva già approvato la variante al Regolamento Urbanistico per portarle avanti. Con i 43 milioni di finanziamento previsti dal decreto periferie sarebbero state realizzate. Adesso vogliamo sapere: in assenza di questi stanziamenti, dove saranno reperiti i soldi per questi progetti, o in alternativa, cosa si prevede di fare per riqualificare queste zone?"

"Conti - prosegue ancora la Ciampi - vuole mantenere gli interventi per la risistemazione idraulica di Pisa Sud previsti dalla precedente amministrazione? Bene. Quando partiranno i lavori, quanti soldi saranno stanziati per l’intervento? Dove saranno reperiti? A quando la conferenza stampa per far sapere agli abitanti di via Bixio che il parco urbano previsto non si realizzerà grazie alla mancanza di fondi causata dalle scelte del nuovo Governo? Basta slogan e offese. Vogliamo sentire parlare di fatti concreti, di opere, di realizzazioni. I quartieri devono sapere quali opere pubbliche l'amministrazione si impegna a fare per loro e con quali soldi, visto che quelli già stanziati dal Governo sono svaniti in una sola votazione".

Sulla vicenda è intervenuta su Facebook anche l'ex assessore all'Urbanistica, Ylenia Zambito, che nella giornata di giovedì era stata chiamata in causa direttamente dal deputato leghista Ziello. "Leggo che il progetto 'Binario 14' - scrive la Zambito - non piace all'onorevole cascinese leghista. Dei suoi gusti non intendo occuparmi, salvo chiedermi cosa ci sia di brutto nel riqualificare piazze, vie e mettere in sicurezza idraulica quartieri degradati. Ma le falsità non gliele passo. Affermare che le risorse non c'erano, dopo che Filippeschi era stato a Roma a firmare l'accordo di programma, è una gigantesca menzogna per far passare sotto silenzio il taglio imposto dal Governo".

"Del resto - prosegue la Zambito - se non ci fossero stati i soldi, il Governo come avrebbe potuto tagliarli? Taglio peraltro giustificato con la scusa della sentenza che dichiarerebbe incostituzionale il finanziamento di due miliardi dei progetti approvati in tutta Italia. Una scusa bella e buona perché il problema sollevato dalla sentenza si poteva risolvere con un semplice accordo tra i Comuni e le Regioni prima dell'erogazione del contributo. Dica la verità, soldi non ce ne sono: né per la flat tax, né per il reddito di cittadinanza, né per la modifica della Fornero e neppure per evitare l'aumento dell'Iva e devono raschiare il barile per convincere gli italiani che stanno facendo qualcosa. Ricordate, come si dice a Pisa: la bugie hanno le gambe corte".

La risposta della Lega

Di diverso avviso l'assessore alla Politiche sociali e abitative del comune di Pisa, Gianna Gambaccini. "Sul 'Fondo Periferie' - scrive in una nota la Gambaccini - è evidente il grave errore commesso dal Pd, stoppato dalla Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità del comma 140, dell’articolo 1 della legge n. 232 del 2016, in quanto 'non prevede un’intesa con gli enti territoriali in relazione ai settori di spesa rientranti nelle materie di competenza regionale'. Solo infatti il 15% dei progetti del bando periferie risulta immediatamente esecutivo".

"Per porre rimedio a questo errore grossolano - prosegue l'assessore - il Governo ha deciso di posticipare 96 progetti dei comuni capoluogo e delle città metropolitane previste nel bando. In questo modo il governo ha liberato 2 miliardi di euro per tutti i comuni che vantano avanzo di bilancio, tra cui Pisa, e che potranno così investire in servizi per i cittadini. In pratica i finanziamenti che il prossimo anno quasi sicuramente non sarebbero mai arrivati sono stati sbloccati grazie alla possibilità per tutti i comuni virtuosi di tornare a investire sul territorio. Allo stesso tempo le opere di alto valore già in progetto potranno comunque essere recuperate attraverso il riutilizzo di questi fondi che saranno stanziati, sentite le regioni e la conferenza. Segno, questo, che a prescindere dal colore politico e dalla provenienza dei progetti a noi interessa la crescita territorio".

"Questo ennesimo problema creato dal Pd - continua la Gambaccini - conferma la totale inadeguatezza dei suoi rappresentanti al ruolo di governo e la scarsa conoscenza delle periferie a differenza di chi come noi le frequenta quotidianamente. Durante queste poche settimane in cui ho raccolto la carica di assessore, ho avuto modo di poter direttamente visitare alcuni quartieri popolari e constatare lo stato di degrado e scarsa manutenzione di molte abitazioni e ho già disposto, con Apes, per alcune di queste, lavori di manutenzione straordinaria. Tali lavori sono infatti di fondamentale importanza prima ancora di andare a investire risorse per la costruzione di nuovi edifici".

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