Pisa 1909, dopo l'incontro a San Rossore le cifre: Britaly vuole 7,5 milioni

Vertice blindato, il sindaco Filippeschi dopo il confronto comunica la distanza di 2 milioni fra domanda e offerta. La risposta del fondo di Dubai arriverà fra 24 ore

La grande attesa e la tensione dei tifosi sul futuro del Pisa 1909 è finita, ma non la trattativa. Che anzi è in alto mare. Il sindaco Filippeschi, nella conferenza stampa seguente al vertice di stamani 23 agosto, ha comunicato le cifre su cui si stanno confrontando la Britaly Post ed il fondo di Dubai. La proprietà attuale vuole 7,5 milioni di euro, a confronto dei 5,5 offerti da Equitative Asset Management Limited.

Blindata la Tenuta di San Rossore a Cascine Nuove. Quasi due ore di vertice a partire dalle 10.30 non hanno portato i risultati sperati, con i legali del fondo di Dubai che, dopo la richiesta dei romani, ha chiesto 24 ore per dare una risposta. Presenti al confronto i legali di Equitative Asset Management Limited, l'avvocato Giardino e il Dr. Ippolito. Per Britaly Post Ltd gli avvocati Cecinelli e Tommasetti, con Lorenzo Giorgio Petroni, figlio del presidente Fabio e director della Società. Poi il sindaco, l'assessore Sanzo ed anche il questore Francini, a testimonianza del coinvolgimento di tutte le istituzioni cittadine.

Filippeschi ha voluto prima tracciare il contesto in cui si incardina la questione societaria: "E' una situazione di assoluta gravità, senza precedenti. Sono note le difficoltà ed i ritardi sulla preparazione sportiva, sui lavori allo stadio di competenza della società, le tensioni interne all'organico, fino alla vertenza sindacale dei giocatori. Non entriamo nel merito della trattativa, ma abbiamo visto che da parte del gruppo di Dubai c'è un'offerta concreta, c'è volontà vera di comprare".

Poi le cifre: "Abbiamo fatto delle domande precise - spiega il sindaco - chiedendo di fatto che sia fatta chiarezza per la città. Dopo l'accordo ad inizio luglio fra Petroni, Gattuso e Lucchesi si parlava di 5 milioni e 750mila euro come valutazione del club. La società ci è stata confermata formalmente in vendita, con la richiesta di 7,5 milioni, modulati come 4,8 per l'acquisto e 2,7 per restituzione del finanziamento, credo divisi come 1,5 per la liquidità messa a gennaio ed il resto per il pagamento dell'iscrizione al campionato e spettanze. Gli acquirenti hanno confermato l'offerta di 5,5, non coincidendo le visioni faranno le proprie valutazioni e daranno una risposta in 24 ore".

Se quindi si resta lontani da una soluzione, un punto importante sarà l'incontro di oggi a Coverciano fra la società e la Lega di Serie B, alla presenza del presidente Abodi, circa la vertenza dei giocatori rispetto le inadempienze della società. "Sarà un incontro importante" afferma il sindaco, che prosegue con la sua valutazione: "Questa situazione difficile dovrebbe portare ad una riconsiderazione del valore, visto anche i danni che la parte sportiva ha subìto e sta subendo. Inoltre preciso che con il passo indietro di Nolli c'è solo questa trattativa in piedi. L'appello per nuove manifestazioni di interesse è sempre aperto, siamo a disposizione per favorire la risoluzione rapida della vicenda".    

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