Pisa - Spezia: le probabili formazioni | D'Angelo: "Voglio rivedere il Pisa che ha stravinto a Trieste"

Il tecnico nerazzurro suona la carica, spronando i suoi verso una prestazione totalmente differente da quella di Pescara. Belli non sarà convocato, Meroni in forse, tutti convocati in attacco

Rialzarsi e riprendere il proprio cammino verso la salvezza: è quanto chiede l'ambiente nerazzurro alla squadra di Luca D'Angelo dopo il pesante tonfo di Pescara della scorsa settimana. Il Pisa, sconfitto pesantemente in Abruzzo, ha la possibilità di riscattarsi in una partita che ha una duplice valenza: all'Arena Garibaldi domani - sabato 9 novembre, fischio d'inizio ore 15 - si gioca uno scontro diretto per allontanarsi dalla zona playout e un derby. Sotto la Torre arriva lo Spezia, seguito da almeno 700 supporters che contribuiranno a rendere magica l'atmosfera dello stadio nerazzurro.

Centrare la prestazione

Con 13 punti raccolti nelle prime 11 partite, la situazione in casa dello Sporting Club non può certamente dirsi negativa. In questo primo scorcio di stagione sono molti gli aspetti positivi messi in mostra dagli uomini di Luca D'Angelo, primo fra tutti l'organizzazione di gioco, in grado di contribuire a ottime prestazioni anche in una categoria complessa come la Serie B. Sicuramente però nelle ultime tre trasferte è suonato un campanello d'allarme che il tecnico nerazzurro, insieme al suo staff, ha analizzato e sviscerato: lontano dall'Arena sono arrivate tre sconfitte consecutive, nelle quali il Pisa ha evidenziato una certa fatica nel rimontare lo svantaggio e nel sovrastare l'avversario sul piano fisico, come invece ha già dimostrato di saper fare fra le mura amiche. "Dovremo giocare una partita molto attenta e determinata: affrontiamo una squadra che non specula sul risultato, molto brava nelle ripartenze", spiega Luca D'Angelo con lo sguardo rivolto alla gara di domani. 

"Belli non sarà convocato, mentre Meroni verrà valutato durante la rifinitura", svela il tecnico. "Il resto della rosa sta bene - prosegue - sono certo che si faranno trovare pronti sul piano della prestazione. Ho in mano un gruppo maturo che conosce bene gli errori compiuti a Pescara: abbiamo perso in modo meritato come non era ancora mai accaduto quest'anno". C'è abbondanza invece in attacco, dove tutti gli attaccanti sono a disposizione di D'Angelo: "Anche Asencio si è allenato per tutta la settimana e sicuramente domani potrà darci una mano". "La statistica dice che una volta passati in svantaggio non riusciamo a recuperare - afferma D'Angelo - però bisogna scendere più nello specifico nell'analisi: a parte Pescara, a Perugia e Livorno non abbiamo riacciuffato il match solo per imprecisione o sfortuna". In settimana la squadra ha ricevuto la visita di Carlos Dunga: "Un incontro che ha lasciato il segno - afferma D'Angelo - parlandoci ho apprezzato il suo grande carisma. Ha una personalità fuori dal comune: ci ha parlato con il cuore, toccando temi che ci porteremo dentro fino alla fine della stagione". Il tecnico del Pisa chiude con un pensiero rivolto ai recenti episodi di razzismo che hanno inquinato il calcio, la politica e la vita quotidiana italiana: "Chi mi conosce sa che sono contro ogni tipo di razzismo. L'aria che si respira in Italia non è bella, ed è incattivita da personaggi pubblici che dovrebbero passare meno tempo su Twitter e spendersi di più nella vita di tutti i giorni e nella società comune".

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In ripresa

Lo Spezia è in netta ripresa dopo un avvio di campionato decisamente negativo. La formazione affidata alla guida di Vincenzo Italiano nelle prime sette giornate ha raccolto soltanto 4 punti (una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte): infortuni a raffica nei ruoli chiave, difficoltà ad andare in rete e una serie di coincidenze sfortunate avevano condannato i liguri sul fondo della graduatoria. Il tecnico ex Trapani però è rimasto ancorato al suo credo tattico, il 4-3-3, e con il lavoro è riuscito a tirare fuori lo Spezia dalle secche: nelle ultime quattro giornate sono arrivati due successi e due pareggi: il problema del gol non è risolto (4 reti segnate nelle ultime quattro uscite), ma la difesa ha trovato la sua quadratura (2 soli gol concessi negli ultimi 360').

All'Arena Garibaldi però gli Aquilotti dovranno ancora fare a meno dell'ariete Galabinov e del metronomo Mora, due elementi molto importanti per lo scacchiere titolare bianconero. Al loro posto dovrebbero scendere in campo Matteo Ricci (a Pisa nel 2015-16) e Gyasi (anche lui ex nerazzurro nella stagione 2014-15). Sulla fascia destra Vignali stringerà i denti e scenderà in campo, mentre il terzino sinistro Ramos è in dubbio a causa di un problema muscolare.

L'arbitro e le curiosità statistiche della partita

Il derby è stato affidato a Manuel Volpi della sezione di Arezzo. A soli 32 anni il fischietto toscano è già una certezza della Can di B dopo aver bruciato le tappe in Serie C. Volpi ha incrociato una sola volta la sua strada con quella del Pisa: i nerazzurri vennero sconfitti in casa dal Pontedera (0-1) nel Primo Turno della Coppa Italia di C nel novembre del 2017. Sono tre invece i precedenti dello Spezia con Volpi, tutti in Serie B: un pareggio, una vittoria e una sconfitta.

Il Pisa arriva alla sfida con gli Aquilotti imbattuto da due turni in casa (pareggio con il Crotone e vittoria con la Salernitana): il ruolino di marcia dello Spezia lontano dal 'Picco' è lo stesso, con la vittoria di Pescara e il pareggio di Empoli. Nerazzurri e bianconeri si sfideranno per la 36° volta all'Arena Garibaldi: l'ultimo confronto del 24 dicembre 2016 è anche il giorno del debutto di Giuseppe Corrado come presidente dello Sporting Club, al termine dell'estenuante trattativa con la famiglia Petroni. I liguri hanno vinto l'ultima volta in occasione della finale di ritorno della Coppa Italia di C: il 2 maggio 2012 lo Spezia ribaltò la sconfitta patita al 'Picco' sbancando l'Arena 2-1 e alzando al cielo il trofeo. L'ultima vittoria nerazzurra risale invece al 25 maggio 2008: il siluro dalla distanza di Genevier spedì il Pisa ai playoff per la Serie A e condannò lo Spezia alla retrocessione diretta in C. Il bilancio complessivo dei 35 precedenti mette in evidenza le 18 vittorie nerazzurre contro i 7 successi spezzini, i pareggi sono 10.

Le probabili formazioni

Pisa (3-5-2): Gori; Benedetti, De Vitis, Ingrosso; Lisi, Marin, Gucher, Verna, Liotti; Marconi, Masucci. All. D'Angelo

Spezia (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Terzi, Capradossi, Vignali; Bartolomei, M. Ricci, Maggiore; Bidaoui, Gyasi, F. Ricci. All. Italiano

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